Dimagrire in coppia a volte è più facile

“Non mangiano nulla, saranno innamorati!” Molti di noi se lo sono sicuramente sentiti dire, magari più di una volta. Sembra, infatti, che innamorarsi faccia dimagrire. “Sazi d’amore” non abbiamo bisogno di altro cibo. Ma passato l’idillio iniziale, il sovrappeso torna in agguato.

Da un punto di vista neurobiologico, la fase dell’innamoramento corrisponde a una riduzione dei livelli di serotonina che, terminata la fase iniziale, si rialza mentre il cervello aumenta la produzione di ossitocina, un ormone che favorisce i legami e la stabilità affettiva. In pratica, si passa da uno stato di eccitazione che nell’80% dei casi smorza l’interesse verso il cibo, a un altro di maggiore tranquillità in cui si sperimentano con il partner i piccoli piaceri quotidiani, primo fra tutti quello del cibo che, insieme al sesso, rimane uno dei maggiori interessi condividi da una coppia. Per questo si rischia di ingrassare senza nemmeno accorgersene.

Ma c’è anche l’altra faccia della medaglia: dimagrire in coppia, può essere più stimolante e facile che da soli. Quando si prende l’impegno insieme, infatti, la dieta (e l’attività fisica) si riempie di scambi e complicità che favoriscono le probabilità di successo. Inoltre, un partner può motivare l’altro nei momenti di maggior fatica. E non importa se uomo e donna hanno esigenze energetiche diverse: basta giocare sulle quantità (un po’ meno per lei, un po’ di più per lui) per modulare l’apporto calorico mantenendo il medesimo equilibrio tra i nutrienti. In pratica, le proporzioni tra proteine, grassi, zuccheri, vitamine e sali minerali rimangono le stesse: in questo modo si potrà seguire la stessa dieta, con gli stessi piatti e i medesimi ingredienti, variando leggermente le porzioni per lui e per lei.

Anche l’attività fisica può aiutare a dimagrire in due: praticare insieme uno sport o iscriversi a un corso di ballo (magari di quelli subamericani) è un modo molto divertente di farlo che consolida anche l’intesa fisica e mentale della coppia. Non dimenticate che anche fare spesso l’amore aiuta la linea, la passione brucia calorie e attenua il senso di fame, oltre naturalmente a favorire il benessere psicologico e rinsaldare la complicità con il partner.

Uomini e donne ingrassano in modo diverso
La distribuzione del grasso non solo determina la velocità con cui si perde peso ma anche il suo effetto sulla salute. Il corpo femminile ha una maggiore tendenza ad accumulare adipe nel tessuto sottocutaneo su fianchi, cosce e glutei (obesità ginoide, periferica o a pera) anche se, è bene ricordarlo, a causa di variabili ormonali, la donna può presentare anche un’obesità di tipo androgino. Il corpo maschile tende ad accumulare grasso intraviscerale su torace, addome, dorso, intorno alla nuca (obesità androide, centrale o a mela). Quest’ultima è la forma più pericolosa per le complicanze metaboliche, ma è più facile da eliminare rispetto a quella “a pera”. Per stabilire il tipo di obesità di una persona, è sufficiente misurare la circonferenza vita nel suo punto più stretto, senza indossare indumenti che comprimano la zona.

Una dieta adeguata, in associazione a una regolare attività fisica si è dimostrata tra le strategie più efficaci per favorire la ridistribuzione del grasso corporeo e la perdita di quello localizzato sull’addome. È bene ricordare che quando si inizia a praticare esercizio fisico, la perdita di adipe potrebbe essere controbilanciata da un aumento della massa muscolare. Di conseguenza il peso del soggetto potrebbe rimanere costante.

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