La coppia che fa la dieta insieme: Come il tuo partner influenza la tua perdita di peso

È probabile che tu coinvolga il tuo partner in molte delle tue tipiche attività quotidiane. Ed é anche probabile che siate caduti insieme in un certo stile di vita, nel bene e nel male.

Uno di questi stili di vita si concentra probabilmente sulle scelte relative al consumo di cibo, all’orario dei pasti, agli spuntini, al livello di attività fisica e ad altri comportamenti che influiscono sul peso.

Cosa succede quando un partner in una relazione vuole cambiare qualcosa in se stesso che potrebbe potenzialmente interrompere i modelli stabiliti?

Per esempio, diciamo che un partner decide di fare dei cambiamenti nel tentativo di perdere peso. In che modo i cambiamenti nella dieta di un partner potrebbero influenzare i comportamenti dello stile di vita dell’altro partner?

In molti studi, la ricerca suggerisce che i cambiamenti di peso in un partner sono correlati ai corrispondenti cambiamenti di peso nell’altro partner, o quello che viene definito un “effetto a catena” del cambiamento di peso.

In genere, gli studi su questo argomento (1) sono basati su dati provenienti da esperimenti relativi alla perdita di peso in o da studi effettuati sui candidati alla chirurgia bariatrica (riduzione chirurgica delle dimensioni dello stomaco).

Ma uno studio recentemente pubblicato (2) dalla psicologa dell’Università del Connecticut Amy Gorin, Ph.D., ha invece esaminato l’efficacia degli interventi per la perdita di peso nel mondo reale, con normali diete disponibili al pubblico.

Questo lavoro esamina sia il partner “trattato” che quello “non trattato” in una coppia, confrontando gli interventi di perdita di peso randomizzando i partecipanti ai tipi di trattamento.

In questo studio, i ricercatori hanno assegnato a caso 130 conviventi con un BMI che li rendeva “sovrappeso” o “obesi” a uno dei due gruppi. La metà (n=65) ha partecipato attivamente a un programma strutturato di perdita di peso che consisteva in un supporto sia di persona che online tramite Weight Watchers (cioè il gruppo WW) per sei mesi, mentre il loro partner “non trattato” non ha ricevuto alcun intervento.

L’altra metà del campione (n=65) ha ricevuto un opuscolo di 4 pagine sul come fare scelte sane (per esempio controllo delle porzioni, esercizio, nutrizione) ma nessun intervento successivo.

Questo gruppo è il gruppo di controllo auto-guidato (SG), e anche il loro partner non hanno ricevuto alcun intervento.

I ricercatori hanno valutato la progressione della perdita di peso di entrambi i membri di tutte le coppie per 6 mesi. Entrambi i membri della coppia erano in sovrappeso o obesi all’inizio dello studio (in base al BMI). La maggior parte (68,5%) dei partner “trattati” erano donne.

I risultati di questo studio sono interessanti per molte ragioni. Prima di tutto, gli sforzi per la perdita di peso hanno avuto successo.

Durante lo studio, i partner trattati in entrambi i gruppi hanno perso peso, e ci sono state percentuali simili di perdita di peso tra i due gruppi trattati a 6 mesi, con traiettorie di perdita di peso leggermente diverse nel tempo. In secondo luogo, la perdita di peso si è verificata anche nel partner non trattato. Vale a dire, circa un terzo dei partner ha perso almeno il 3 per cento del loro peso iniziale senza ricevere alcun trattamento specifico per la perdita di peso.

Inoltre, non ci sono state differenze nei partner non trattati tra quelli con partner nei gruppi SG e WW.

Quest’ultima scoperta suggerisce che l’ “effetto a catena” avviene sia che gli sforzi per la perdita di peso siano strutturati (come Weight Watchers) o non strutturati (per esempio un volantino educativo).

É anche interessante notare che le coppie hanno perso peso ad un tasso simile. Quindi, se una persona tendeva ad avere successo, il suo partner tendeva ad avere successo con una simile percentuale.

Se una persona si impegnava, il suo partner tendeva anche ad impegnarsi.

È interessante notare che Weight Watchers ha finanziato questo studio, e tutti i partecipanti hanno ricevuto una compensazione, quindi è possibile che ricevere il pagamento abbia incentivato il cambiamento di comportamento. Inoltre, questa ricerca è stata condotta su partner conviventi, quindi non si sa se questi modelli potrebbero esistere in altri tipi di relazioni (ad esempio, amicizie platoniche, membri della famiglia conviventi)?

Potrebbe esserci qualcosa di unico in una relazione di coppia per quanto riguarda l’”effetto a catena”, o questo effetto potrebbe essere presente in altri tipi di relazioni strette?

Nonostante tutto, questo studio ha molte implicazioni nel mondo reale per una perdita di peso di successo. Gli operatori sanitari possono raccomandare di includere altre persone vicine a noi per rafforzare la motivazione a perdere peso.

Nel complesso, questo studio ha fornito supporto all’idea che quando una persona cambia il suo comportamento, anche le persone intorno a lei cambiano.

Cosa cucinerete stasera per cena? Pensateci bene! Quando fate dei cambiamenti positivi nello stile di vita, è probabile che stiate influenzando anche il vostro partner.

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